Corsi fuori sede

Giornata di StudioTRANSCULTURALITA', parole e gesti di cura sguardi professionali a confronto
Psicologi per i popoli nel mondo, Brescia, Sala L. Palazzolo
16 ottobre 2015,  D.Quaresimini, W. Ielasi, E.Riva, A.Zell, L. Pisani, A.Ancora, B. Gomez, A. Bastasin, M.Anselmi

 


 

Dibattito "UNA NUOVA VITA" Valentina Celano
EXPO 2015 - Lo Speak-easy come occasione di confronto e di condivisione dello scambio culturale con l'obiettivo di una sana integrazione che porta soprattutto ad un arricchimento della società

10 ottobre 2015, W. D A Di Noto, N.Miccichè, E. Riva

  


 Seminario introduttivo al 1° corso di ONCOLOGIA MEDICO-CULTURALE
Corso di 1° livello,  Palermo, Aula FICI P.O. "V.Cervello"

24 ottobre 2015, Angela M. Callari, Valeria Torregrossa, Giorgio Ciaccio

 

L’Oncologia è una scienza che si avvale delle conoscenze più avanzate per la cura del cancro, e di tecnologie sempre in evoluzione, in accordo agli sviluppi scientifici e statistici che il mondo occidentale offre ai suoi cittadini. Ma le priorità sembra appartengano ai c.d. “protocolli”, e a fronte di applicazioni farmacologiche costose e di avanguardia, le disuguaglianze sottominano un terreno sociale che nel cancro e nei reparti di oncologia ritrova incongruenze che si ripercuotono sulle scelte, sui comportamenti e sui pareri sociali fra pazienti , oncologi e rete sociale. Sono realtà che denunciano le responsabilità sociali e politicosanitarie dell’intera organizzazione per la cura del cancro. La risposta scientifica a tutto questo esiste ed è la medicina culturale applicata all’oncologia, un mix fra oncologia ed etno-psichiatria: il paziente e l’oncologo hanno competenze diverse ma il peso decisionale sulle cure è lo stesso. Con l’oncologia medico-culturale il cancro per il paziente e il cancro per l’oncologo hanno le stesse opportunità di essere studiati e compresi. Una serie di valutazioni che partono dalla conoscenza dei valori, della spiritualità, del linguaggio e della cultura del paziente trovano finalmente spazio nella “comprensione”, alla ricerca del senso e dei significati di malattia. La terapia ovviamente è complessa ma “vicina” ai desideri del paziente e comporta l’aiuto nella scelta del trattamento, mentre contestualmente vengono tracciate le linee di guarigione fin dalla diagnosi. Educazione terapeutica, educazione alimentare, connessione con l’ambiente, emozioni e comportamento, spiritualità, assieme a cure scelte fra quelle che riducono la tossicità degli antiblastici e del cancersystem, consentono di affrontare anche le cure c.d.ortodosse con serenità, e avendo chiari sempre gli obiettivi, mentre diventa possibile scegliere trattamenti che rispettano la persona, il suo corpo e la sua mente. Si potrebbero chiamare cure “parallele” con diagnosi e terapie parallele, in realtà si tratta di costruire e riscrivere il proprio progetto di vita.


Giornata di formazione "L'ascolto transculturale del paziente: elementi per la valutazione e la presa in carico" - A.O. Ospedale di Circolo di Busto Arsizio

25 Novembre 2015, Eleonora Riva, Chiara Canzi, Marco Fontana, Simona Ponzini 

corsi anni precedenti

 

DOVE SIAMO

Via Molino delle Armi, 19 - 20123 Milano
Metropolitana MM3 (Crocetta, Missori)
Bus  94  - Tram 15
 

Orari:
lunedì, mercoledì e venerdì:
ore 9
.30-13 e 14-17.30
martedì ore  10.00-16
giovedì chiusura al pubblico

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